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14 dicembre 2007

Decameron: sesta puntata



SERATA DECAMERON SESTA PUNTATA

AMBRA JOVINELLI DOMENICA 16 DICEMBRE alle ore 21

Ingresso libero fino a esaurimento posti. ( Inutile telefonare per prenotare! )
Onde evitare ridicoli spargimenti di sangue, per l'ingresso occorre ritirare il VOUCHER ( uno a testa ) DOMANI ( sabato 15 ) dalle 16 alle 19 presso il teatro Ambra Jovinelli. Senza voucher, domenica non si entra. La serata verrà comunque proiettata su megascreen esterno.

Scrive Luttazzi sul suo blog:


"Rifaremo dal vivo i testi della sesta puntata. Sarà un'oretta agile e caustica."


Ho lasciato un commento sul blog di Luttazzi spiegnado perchè per me è importante esserci,ne riporto una parte qui:


[..] Esserci è importante per me e va oltre e di molto la semplice seratina a teatro.


Voglio esserci per dire basta al continuo stupro dei miei diritti,
basta con l'informazione manipolata ad arte,
basta con l'uso "criminoso" che fanno della televisione pubblica e non i soliti noti!


Ho il sacrosanto diritto di scegliere,(sono grande ormai)voglio decidere cosa guardare e cosa no,voglio avere la possibilità di "assaggiare" e di scegliere se questo o quello mi piace o no.


Sono stanca della solita sbobba,che prima di finire nel mio piatto viene ribollita,masticata,digerita e vomitata da un altro.


Non mi piace mangiare il vomito.


Arrivare a Roma non è solo un gesto di affetto,stima,ammirazione,rispetto,amicizia e solidarità per la grave ingiustizia che ha risubito un grande artista come te,è anche dire basta alla grave ingiustizia che attraverso questi indegni e ingiustificabili e violenti e fascisti gesti subisco anch'io.

..e poi è gratis.

:) [..]


Video: "la macchina da scrivere".


11 dicembre 2007

Decameron: firmate la petizione!



La petizione riguarda la sospensione del programma Decameron di Daniele Luttazzi.


Ha lo scopo di far emergere da questa situaizone l'artista satirico e di ripristinare il programma nella sua usuale programmazione.


Firma clicca qui.



L'ultima puntata di Decameron andata in onda.



Il blog di Daniele Luttazzi





09 dicembre 2007

Decameron:

Decameron


Come faccio a sopportare la chiusura di Decameron? Penso a Giuliano Ferrara in una vasca da bagno, con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta.



Tratto dal blog di Daniele Luttazzi.

08 dicembre 2007

Decameron: sospeso


Qui giace la Satira,la Libertà di stampa,espressione,pensiero...
...qui giace la nostra Costituzione,qui si piscia e si caga sopra l'articolo 21.

Hanno censurato Decameron e imbavagliato Luttazzi raccontandoci questa favoletta:

"ha offeso Giuliano Ferrara"...balle.

Daniele Luttazzi nel 2005 ha portato quella stessa battuta nei più importanti teatri e non d'italia oltre che nei palazzetti come il lottomatica a Roma (sold out.Quanta capienza ha? 5000 persone circa?)

Ditemi se ne accorgono solo ora di quella battuta??

Balle: la verità è che Daniele Luttazzi ha parlato di aborto,chiesa e pedofilia,afghanistan e missioni di pace,riarmo nucleare,Berlusconi e tutto ciò che in questo paese viene da anni e anni impunemente censurato.

Non sapevano come tappargli la bocca e hanno semplicemente preso la palla al balzo.

La vittima non è lui.

Le vittime siamo noi.

Vittime di un progetto politico comune ad entrambi gli schieramenti:

impedire ai cittadini di informarsi...cercare con ogni mezzo di impedire che le verità si sappiano,impegnarsi per far sì che il "popolo" resti ancora e per sempre in balia di vespa,ferrara,veline e reality.

Daniele Luttazzi secondo me era ben consapevole che mandando in onda certe cose avrebbe fatto la fine del topo,non è uno stupido...anzi:

ci dimostra che siamo ancora allo stesso punto,che dall'editto bulgaro a oggi non è cambiato nulla...ce lo dimostra coerente come sempre...censurato come sempre.

Grazie Daniele: ci mancherai.

06 dicembre 2007

Anche il Papa veste Prada:


MILENA GABANELLI conduce una interessante inchiesta sul mondo dell'alta moda,mettendo a nudo cosa c'è realmente dietro,quali sono i reali margini di guadagno e la condizione dei loro lavoratori.


Prada,Dolce e Gabbana,Gucci,Versace
e molti altri,producono i loro capi nei vari laboratori clandestini disseminati nel nostro paese : Napoli,Milano,Prato ecc..Report ci mostra diversi stabilimenti pieni di lavoratori in nero,addirittura una specie di bunker dove operai cinesi,mangiano e dormo clandestinamente sul luogo di lavoro.


Laboratori che producono direttamente per Prada o Gucci, la stessa borsa che viene venduta a 440 euro è stata pagata 28,merce di Gucci pagata 14 centesimi al pezzo.


[..] Sono bravi, potrebbero vendere anche ad un prezzo più alto se trovano chi compra, è difficile però ignorare che da qualche parte qualcosa non funziona. Quando all’origine paghi così poco, e questa origine non è in Cina, dove il costo della vita è più basso, ma è Napoli.


Abbassando così tanto i costi di produzione, è evidente che poi strangoli il fornitore e crei i presupposti per il nero.


Infatti chi lavorava, chi produceva per Prada pagava i lavoratori senza fattura e in contanti. Niente tasse, niente contributi, niente iva. E stiamo parlando di prodotti destinati al mercato del lusso, dove comprando a 28 e vendendo a 440, è difficile credere che non ci sia un bel margine.
[..]


L'intera inchiesta la trovate qui: Report.


Nota da ricordare:


Il Papa veste Prada.



:)

05 dicembre 2007

Destre e sinistre al parco:



mamme politik :O

:)

04 dicembre 2007

Rai/Mediaset: Bergamini si difende via blog




Per usare una frase fatta: "non c'è limite al peggio".

La Bergamini si difende via blog e lo fa dicendo che non è lei la colpevole,ohh noo,siamo "noi" i frustrati che calunniano gli altri senza riserve.

Riporto qui parte di ciò che ha avuto la faccia tosta di scrivere:

"Ho scoperto sulla mia pelle che quando una persona viene travolta da uno scandalo mediatico, si ritrova nuda in mezzo al mondo, e dopo un iniziale imbarazzo, soprattutto se è oggetto di un attacco propagandistico e irragionevole come quello che ha toccato me, le capita di essere presa dal desiderio di rispondere, nasce la voglia di indignarsi, di fare del proprio caso un caso di tutti''. ''Così -osserva Bergamini- mi sono accorta che stavo rischiando di diventare simile a quelli che attaccano e calunniano gli altri, senza riserve, per meri fini politici, oppure così, tanto per sfogare la propria frustrazione''.


"A questo punto -scrive Bergamini sul suo blog- ho tre strade. La prima è scappare, chiudere il blog, chiudermi in me stessa e sperare di essere dimenticata al più presto. Altrimenti potrei sfruttare a mio esclusivo vantaggio (come molti ospiti del blog in questi giorni hanno ipotizzato) la visibilità che mi deriva da questa vicenda e cercare di diventare un 'personaggio'. Oppure, ed è la mia scelta, vivere questa vicenda per quello che è. Ho letto e capito tante cose in questi giorni. Ci sono molti aspetti di questa storia che possono essere di utilità generale, se riesco (e riusciremo) a trovare il modo di uscire dall'autoreferenzialità''.

(le do una quarta opzione: dica la verità,tutta la verità,nient'altro che la verità...chissà perchè questa opzione non l'ha nemmeno sfiorata..)

Istintivamente mi viene da risponderle rammentado in primis di cosa stiamo parlando:


[..] I direttori di Tg1 e Tg5 (all’epoca Clemente J. Mimun e Carlo Rossella) fanno, testuale, “gioco di squadra”. Il notista politico del Tg1 informa la Bergamini e la rassicura sul fatto che le notizie più spinose saranno relegate in coda al servizio di giornata. [..]


"Un paese senza libertà di stampa non è più una democrazia ma si trasforma automaticamente in una dittatura.


Lei non ha violato solo la costituzione ha violato i diritti di tutti noi,si è resa complice e non ha denunciato ciò che stava avvenendo,lasciando che si violasse la libertà,di espressione,di stampa,il diritto all’informazione…

Le do un consiglio: racconti tutto ciò che sa e che ancora non è stato “scoperto”,faccia un gesto onesto,la smetta con questa omertà,dia “il buon esempio” .

Ora riporto questo anche sul suo blog,magari lo legge e e fa un favore a tutti raccontando le verità ancora nascoste...

(....stò scherzando... :D non mi illudo di certo!)

03 dicembre 2007

Maggioritario o proporzionale? Ce lo avevano già chiesto



Ve lo ricordate il Referendum del 1993?


Rinfreschiamoci la memoria che male non ci fa :)


Oltre all'abrogazione della legge elettorale per il Senato per introdurre il sistema maggioritario con il referendum abrogativo di parte della legge «Jervolino-Vassalli» si chiedeva: l’abolizione delle norme (art. 76) che prevedevano sanzioni penali per l’uso personale delle sostanze illecite; l’abrogazione della cosiddetta dose media giornaliera, vale a dire del criterio meccanico (art. 75 e 78) che sanciva lo spartiacque fra l’uso personale e lo spaccio, e quindi fra la sanzione amministrativa e quella penale; l'abolizione delle norme (art.2) che consentivano al ministro della sanità la facoltà di stabilire limiti e modalità nell’uso di farmaci sostitutivi e quelle (art. 120 e 121) che imponevano al medico di famiglia di comunicare al servizio pubblico per le tossicodipendenze il nome dei loro pazienti consumatori di sostanze proibite .


Il 18 e il 19 aprile l'elevato afflusso alle urne degli italiani(77%) e il successo di tutti i quesiti costituiva una svolta di notevolissima importanza: con l'abrogazione della legge elettorale del Senato veniva doppiato il successo che si era avuto nel 1991 con il voto per la preferenza unica, rovesciando definitivamente il principio proporzionalistico a favore di quello maggioritario.



I risultati di quel Referendum:


Abrogazione della legge elettorale per il Senato per introdurre il sistema maggioritario.


totale percentuale (%)
Iscritti alle liste 47 946 896
Votanti 36 922 390 77,00 (su n. elettori) Quorum raggiunto
Voti validi 34 971 387 94,70 (su n. votanti)
Voti nulli o schede bianche 1 951 003 5,30 (su n. votanti)
Astenuti 11 024 506 23,00 (su n. iscritti)

Risultati



Voti %
RISPOSTA AFFERMATIVA 31 234 897 82,70%
RISPOSTA NEGATIVA NO 6 034 640 17,30%
bianche/nulle
1 951 003
Totale voti validi
34 971 387 100%

Gli effetti descritti del referendum abrogativo fanno sì che esso, o per meglio dire, la normativa di risulta (in pratica il decreto presidenziale che dichiara l'avvenuta abrogazione totale o parziale della legge sottoposta a consultazione popolare) venga qualificata tra gli atti aventi forza di legge. Il Parlamento sarà vincolato dall'esito abrogativo del referendum e cioè sarà impossibilitato a disciplinare in maniera identica la materia così come abrogata dalla consultazione popolare.


Visto che ora ritornano al proporzionale mi chiedo a cosa sia servito andare alle urne in quell'occasione...


..non credete anche voi che sarebbe più corretto,più onesto,più "costituzionale",indire un altro referendum prima di rimodificare la legge elettorale?


(fonte: wikipedia)

02 dicembre 2007

USA: possiamo rapire chi vogliamo,dove vogliamo e quando vogliamo


[..] Rapire un cittadino straniero, anche britannico, per proteggere gli interessi e la sicurezza degli Stati Uniti non e' soltanto un'opzione ma un "diritto". [..]

Questo secondo quanto pubblicato oggi dal Times di Londra,è la posizione ufficiosa degli Stati Uniti.

Rainews24 scrive:

[..] Il Times cita le parole di un alto esponente del governo americano, Alun Jones: Jones avrebbe esplicitamente affermato che "secondo la legge americana" un cittadino straniero che abbia commesso un reato in territorio statunitense puo' essere assicurato alla giustizia Usa con qualsiasi mezzo, anche "portandolo nel nostro territorio con la forza".[..]

Londra non ci stà e i rapporti con gli Stati Uniti si incrinano: diverse decine di manager e imprenditori britannici - da Manager della Britsh Airways a funzionari di BAE Systems - sono attualmente sotto inchiesta negli Stati Uniti.

La morale:

se un vostro parente sparisce nel nulla dopo aver annunciato di uscire per comprare il giornale il primo posto dove cercarlo è la Casa Bianca...

01 dicembre 2007

G8: in tribunale la farsa continua


Deposizioni taroccate,le nostre forze dell'ordine continuano a mostrare di remare contro stato e cittadini e verità e giustizia...
...contro gli ideali che "avrebbero" dovuto spingerli verso questo "mestiere".

Se sono i primi loro a macchiarsi di reati e spergiuro,come può un cittadino non perdere stima e fiducia nell'imparzialità della legge?

Una fiducia che già in passato è stata ripetutamente tradita,calpestata...

I primi ad infrangere la legge sono proprio i tutori della stessa...

...può un paese cadere più in basso di così?

30 novembre 2007

Intercettazioni Rai/Mediaset: cosa hanno detto i telegiornali?





[..] Nessun Telegiornale ha avuto il coraggio di riproporle [..] scrive Norma Rangeri

[..]meno male che c'è la satira a tenerci sveglio il cervello.

Grazie Daniele,per aver informato i telespettatori mandando in onda le intercettazioni Rai/Mediaset,definite sciocchezze dagli uomini di Berlusconi(vedi Marcello Dell'Utri a in 1/2 ora con Lucia Annunziata).

Protagonista assoluta la signora Debora Bergamini,l'ex segretaria del cavaliere messa a dirigere la struttura del marketing della Rai. [..]

In questo video di Luttazzi trovate quello che è andato in onda sabato a Decameron la7 sulle intercettazioni Rai/Mediaset ma non solo,è stato l'unico a parlare dell'appello di Padre Zanotelli.

Da non perdere!

29 novembre 2007

L'italia entra nella corsa al riarmo: quello che tutta la stampa non ci dice


Finanziaria, armi e politica: che vergogna!


Padre Zanotelli:

"Rimango esterrefatto che la Sinistra Radicale (la cosiddetta Cosa Rossa) abbia votato, il 12 novembre, con il Pd e tutta la destra, per finanziare i CPT, le missioni militari e il riarmo del nostro paese. Questo nel silenzio generale di tutta la stampa e i media. Ma anche nel quasi totale silenzio del “mondo della pace!”.

Ero venuto a conoscenza di tutto questo poche ore prima del voto. Ho lanciato subito un appello in internet: era già troppo tardi.

La “frittata“ era già fatta. Ne sono rimasto talmente male, da non avere neanche voglia di riprendere la penna.

Oggi sento che devo esternare la mia delusione, la mia rabbia.

Delusione profonda verso la Sinistra Radicale che in piazza chiede la chiusura dei “lager per gli immigrati”, parla contro le guerre e l’mperialismo e poi vota con la destra per rifinanziarli.


E sono fior di quattrini! Non ne troviamo per la scuola, per i servizi sociali, ma per le armi SI! E tanti!!!

Infatti la Difesa per il 2008 avrà a disposizione 23,5 miliardi di euro: un aumento di risorse dell’11 rispetto alla finanziaria del 2007, che già aveva aumentato il bilancio militare del 13%. Il governo Prodi in due anni ha già aumentato le spese militari del 24%!!


Ancora più grave per me è il fatto dei soldi investiti in armi pesanti. Due esempi sono gli F35 e le fregate FREMM. Gli F35 (i cosiddetti Joint Strike Fighter) sono i nuovi aerei da combattimento (costano circa 110 milioni di Euro cadauno).

Il sottosegretario alla Difesa Forcieri ne aveva sottoscritto, a Washington, lo scorso febbraio, il protocollo di intesa.

In Senato, alcuni (solo 33) hanno votato a favore dell’ emendamento Turigliatto contro il finanziamento degli Eurofighters, ma subito dopo hanno tutti votato a favore dell’ articolo 31 che prevede anche il finanziamento ai satelliti spia militari e le fregate da combattimento FREMM.

Per gli Eurofighters sono stati stanziati 318 milioni di Euro per il 2008, 468 per il 2009, 918 milioni per il 2010, 1.100 milioni per ciascuno degli anni 2011 e 2012!
Altrettanto è avvenuto per le fregate FREMM e per i satelliti spia.

E’ grave che la Sinistra, anche la Radicale, abbia votato massicciamente per tutto questo, con la sola eccezione di Turigliatto e Rossi, e altri due astenuti o favorevoli.

Purtroppo il voto non è stato registrato nominativamente! Noi vogliamo sapere come ogni senatore vota !

Tutto questo è di una gravità estrema!

Il nostro paese entra così nella grande corsa al riarmo che ci porterà dritti all’attacco all’Iran e alla guerra atomica. Trovo gravissimo il silenzio della stampa su tutto questo: una stampa sempre più appiattita!

Ma ancora più grave è il nostro silenzio: il mondo della pace che dorme sonni tranquilli. E’ questo silenzio assordante che mi fa male.

Dobbiamo reagire, protestare, urlare!
Il nostro silenzio, il silenzio del movimento per la pace significa la morte di milioni di persone e dello stesso pianeta.

La nostra è follia collettiva, pazzia eretta a Sistema. E’ il trionfo di ”O’ Sistema”.

Dobbiamo riunire i nostri fili per legare il Gigante, l’Impero del denaro.

Come cittadini attivi nonviolenti dobbiamo formare la nuova rete per dire 'No' a questo Sistema di Morte e un 'Sì' perché vinca la Vita."

Alex Zanotelli


Le firme di adesione vanno inviate a:

alex.zanotelli@libero.it