
MILENA GABANELLI conduce una interessante inchiesta sul mondo dell'alta moda,mettendo a nudo cosa c'è realmente dietro,quali sono i reali margini di guadagno e la condizione dei loro lavoratori.
Prada,Dolce e Gabbana,Gucci,Versace e molti altri,producono i loro capi nei vari laboratori clandestini disseminati nel nostro paese : Napoli,Milano,Prato ecc..Report ci mostra diversi stabilimenti pieni di lavoratori in nero,addirittura una specie di bunker dove operai cinesi,mangiano e dormo clandestinamente sul luogo di lavoro.
Laboratori che producono direttamente per Prada o Gucci, la stessa borsa che viene venduta a 440 euro è stata pagata 28,merce di Gucci pagata 14 centesimi al pezzo.
[..] Sono bravi, potrebbero vendere anche ad un prezzo più alto se trovano chi compra, è difficile però ignorare che da qualche parte qualcosa non funziona. Quando all’origine paghi così poco, e questa origine non è in Cina, dove il costo della vita è più basso, ma è Napoli.
Abbassando così tanto i costi di produzione, è evidente che poi strangoli il fornitore e crei i presupposti per il nero.
Infatti chi lavorava, chi produceva per Prada pagava i lavoratori senza fattura e in contanti. Niente tasse, niente contributi, niente iva. E stiamo parlando di prodotti destinati al mercato del lusso, dove comprando a 28 e vendendo a 440, è difficile credere che non ci sia un bel margine.[..]
L'intera inchiesta la trovate qui: Report.
Nota da ricordare:
Il Papa veste Prada.
:)
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